Associazione HISPELLUM Stampa
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Venerdì 03 Agosto 2012 16:26

L'Associazione Hispellum - nata il 31 luglio 2012 è composta da Amministrazione Comunale, Pro Loco IAT Spello e Terzieri Porta Chiusa, Mezota, Pusterula.

www.hispellum.eu

HISPELLUM ieri

"La popolazione umbra è ritenuta la più antica d'Italia"
Plinio il Vecchio Naturalis historia, III, pag. 112 – 113


Hispellum rievoca la data di maggior lustro della storia spellana: il 336 d.C.. E'questo presumibilmente l'anno in cui perviene in città il "rescritto di Costantino", epigrafe in cui il grande imperatore riconosce a Hispellum l'antico ruolo di capitale federale degli Umbri. Hispellum vede così confermato, alla massima potenza, il ruolo di "metropoli" dell'Umbria, guadagnatasi già prima della romanizzazione. Splendide mura e porte "da parata", ma con concrete funzionalità daziarie, la cingono dalla sommità del colle sul quale sorgeva l'arce umbro. Su mandato dell'imperatore estende il suo controllo politico ed economico in tutta la Valle Umbra, dalla Via Flaminia alla Via Amerina, collegate dalla Via Centrale Umbra. E' qui che sorge il Santuario, fiera ed emporium degli città umbre federate. Nell'area sacra si teneva anche il "Concilium Provinciae" per definire le politiche dei territori amministrati. Gli Umbri, conquistati dai Romani, dimostrano in quell'epoca un forte senso etnico di appartenenza. Le tavole eugubine, uno dei più grandi testi dell'antichità, dimostrano come quest'antica popolazione era organizzata in città stato federate tra loro con una rilevante codificazione delle cerimonie rituali che perpetuarono nella tradizione etrusca e latina. Il riconoscimento di Costantino e le straordinarie dimensioni del Santuario, ancora leggibile sotto l'odierna Villa Fidelia, lo confermano luogo deputato all'antico "nomen" umbro in chiave di conservazione di culti e tradizioni originarie. Dall'epoca repubblicana fino all'età imperiale l'area sacrale viene arricchita di strutture ludiche che coprono l'odierna via Centrale Umbra: l'anfiteatro, le terme, il teatro riducono la distanza dal centro antico. Alle ritualità umbre si accompagna il benessere termale della civiltà romana, i ludi scenici della contaminatio greco-etrusco-latina, l'ephos gladiatorio derivante dalla munificenza politica verso i cives umbri. Celebrazioni religiose e consigli provinciali in nome di un intero popolo, feste con arte recitativa e guerresca a seguito di alti riconoscimenti: fino alla caduta dell'impero romano, Hispellum esprime rilevanza strategica e fulgore storico.

HISPELLUM oggi

"La popolazione umbra è ritenuta la più antica d'Italia"
Plinio il Vecchio Naturalis historia, III, pag. 112 – 113

La risonanza di quegli eventi produce, in diversi strati della società umbra, l'orgoglio di un'appartenenza. Questo sentimento persegue filoni paralleli: uno di matrice universitaria, con rilevanti collegamenti internazionali; l'altro di matrice associativa, con un lavorio viscerale, magari discusso, ma diffuso. Sul versante scientifico-culturale, nel 1973 l'Università di Perugia costituisce l'"Accademia romanistico costantiniana", per gli studi storico-giuridici sull'età tardo imperiale. Il Centro studi, con sede nel Palazzo Comunale di Spello, viene inaugurato il 18 settembre con relatori da tutta Europa. L'Accademia acquista sempre più risonanza nel tempo, alternando convegni a tavole rotonde annuali. Gli Atti sono pubblicati con il contributo del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dal 1993 l'alto patronato del Presidente della Repubblica ne riconosce il ruolo nella cultura italiana.
Sul versante socio-identitario, nel 2001 l'Associazione Terziere Mezota, inizia a celebrare l'epoca con le manifestazioni "Festa Romana" e poi "Panem et Circenses", primi contenitori di iniziative ludico-rievocative. Nel 2008 l'evento "Spello e il Mondo romano" vede, in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Spello, l'inserimento di convegni e visite archeologiche. Nel 2011 l'Assessorato al Turismo propone una rivisitazione della manifestazione: "Hispellum" racconta il periodo latino partendo dal punto di vista degli antichi Umbri. I tre Terzieri locali si trasformano in "gentes hispellates": Flavia in onore dell'Imperatore Costantino, Iulia in ricordo di Cesare Ottaviano Augusto, Flaminia in riferimento agli Umbri. Si costituiscono laboratori artigiani di falegnameria, sartoria, gastronomia per allestire le scenografie, creare i costumi d'epoca, organizzare convivi e taverne romane. L'allestimento degli spettacoli notturni, vede la collaborazione di gruppi specialistici italiani come Ars Dimicandi, Civiltà Romana, Colonia Iulia Fanestris. Il 31 luglio 2012 si costituisce "l'Associazione Hispellum" e al suo interno nasce la "Legio XXII Fortuna Primigenia". Nello stesso anno viene rievocato il primo Concilium Provinciae coinvolgendo nell'evento 20 rappresentanze municipali dell'Umbria, da Terni ad Assisi. La mostra "AUREA UMBRIA, una regione dell'Impero all'epoca di Costantino", tenutasi a Spello nel 2012, per volontà di Regione Umbria e Provincia di Perugia, rappresenta il suggello di questo intenso binario di approfondimenti e celebrazioni.
Hispellum vi attende per calarvi in un epoca che permane nella memoria di un popolo.

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Febbraio 2018 14:14
 

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